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Vaccinazione

La vaccinazione contro la tossina Shiga riduce la mortalità e i segni clinici della malattia degli edemi per tutto il periodo di svezzamento.L’intervento vaccinale (one shot) può essere fatto a partire dai 4 gg di vita Tre settimane dopo la vaccinazione gli animali sono protetti mediante anticorpi neutralizzanti che rimangono nell’organismo fino ad almeno la 15a settimana di vita.

Non vi è niente di più naturale del sistema immunitario del suino stesso. Stimola attivamente l’immunità innata contro la tossina Shiga mediante la vaccinazione.

Vaccini veterinari suinetti

Questi anticorpi neutralizzano la tossina Shiga prevenendo quindi l’insorgenza di segni clinici acuti o cronici. La presenza di E. coli produttore della tossina Shiga nei gruppi di suini non viene tuttavia ridotta dal vaccino in quanto questo non agisce contro il batterio stesso.

Se da un lato la vaccinazione comporta di per sé la diminuzione del tasso di mortalità e del numero di suini con ritardo di accrescimento a causa della malattia degli edemi, dall’altro l’allevatore può anche ridurre drasticamente l’utilizzo di antibiotici, quali la colistina o l’ossido di zinco, per il controllo di STEC nei suini. Il vaccino contro la tossina Shiga aiuta a ridurre al minimo il rischio di sviluppo di resistenza da parte dei batteri contribuendo pertanto attivamente alla protezione dei consumatori.

Caso studio dai Paesi Bassi – un produttore di suinetti con 660 scrofe1

In uno studio longitudinale condotto sul campo sono stati confrontati il tasso di mortalità e l’utilizzo quotidiano di colistina solfato prima e dopo la somministrazione del vaccino contro la tossina Shiga. Nell’allevamento si verificavano epidemie ricorrenti di malattia degli edemi e il tasso di mortalità medio era pari al 7,7%. Dopo la somministrazione del vaccino non si sono verificate ulteriori morti di animali dovute alla malattia degli edemi e l’allevatore ha potuto di nuovo svolgere un’attività imprenditoriale redditizia.

Dopo la somministrazione del vaccino, nell’allevamento è stato possibile eliminare completamente la colistina solfato e ridurre l’utilizzo complessivo di antibiotici. L’allevamento è potuto ritornare alla categoria verde del programma di sorveglianza degli antimicrobici.

1Regine Fricke et al. 2015, Implementation of a vaccine against Shigatoxin 2e in a piglet producing farm with problems of Oedema disease: case study, Porcine Health Management 2015